Articoli iconici,
Gli step della nostra storia

La lavorazione del vetro nel territorio empolese è documentata fino dal XV secolo. Tra la fine dell’800 e i primi del ‘900 sorsero numerose vetrerie specializzate in particolar modo sulla produzione di damigiane, fiaschi e articoli per la tavola (bufferia toscana) in vetro verde. Nel secondo dopoguerra una grave crisi del settore portò a diversificare la produzione con la nascita di vetrerie cooperative per la produzione di vetro artistico non solo in tonalità verde.

Sul finire degli anni ’60 la zona empolese stava attraversando il periodo di maggiore sviluppo industriale della produzione di vetro con un picco storico di 38 vetrerie e 3500 addetti. Intorno a queste realtà lavorava un indotto di centinaia di piccole imprese di trasformazione del vetro: decoratori, molatori, impagliatrici. Circa diecimila persone in un territorio di 60.000 abitanti.

Alvaro Landi maestro vetraio con esperienze in varie vetrerie empolesi e Adriano Caponi direttore nella principale azienda di decorazione vetro della città, decidono di unire le loro competenze oltre all’amicizia che li lega. L’idea è quella di proporre articoli in vetro personalizzati per la ristorazione e i bar.
Con la collaborazione delle mogli Renata e Fabrizia nasce così la loro prima piccola azienda artigianale di trasformazione del vetro dove le idee tenute nel cassetto prendono vita: la LAVEB (Lavorazione Artigianale Vetro Empoli Bar). In questa bottega si creano i primi modelli di bicchieri, calici e vasi che pian piano riscuoteranno sempre maggiore successo.
Nel 1979 l’esperienza acquisita porta alla decisione di fondare un’azienda di livello superiore che possa rispondere alle sempre maggiori richieste dei clienti. Nasce così FARA, con la precisa mission di “realizzare prodotti in vetro e porcellana personalizzati per il settore hotel, ristoranti e bar”.

Abbiamo voluto rappresentare attraverso alcuni articoli iconici gli step della nostra storia.

1973: il bicchiere LEV

Da un’idea di Alvaro e Adriano il primo bicchiere realizzato su scala industriale in oltre un milione di pezzi. In commercio esiste ancora una versione rivisitata e corretta di questo articolo che ha fatto la storia dell’amaro al bar in Italia.

1976: Il decanter Ossigenazione

Nella seconda metà degli anni ’70 la crescita della cultura enologica italiana ebbe una grande impennata. Il vino, da bevanda da osteria talvolta di scarsa qualità, subisce un’evoluzione nelle tecniche di produzione e nella modalità di consumo. E’ in questo periodo che si afferma il decanter come oggetto “simbolo” della degustazione del vino. FARA è stata la prima vetreria a produrlo in Italia e per tutti gli anni ’80 questo prodotto, fatto in vetro soffiato a bocca a Empoli, è stato il nostro best-seller.

1980: Il calice distillati Grappino

Contemporaneamente al decanter, anche il calice Grappino, realizzato in vetro soffiato a bocca ad Empoli, ha riscosso un grande successo e ci ha consentito di entrare nel mercato nord-europeo dove i distillati italiani hanno grande sviluppo. In produzione fino alla fine degli anni ’90.

1986: Oliera Carli

Il set esclusivo per il celebre brand di vendita per corrispondenza composto di due bottiglie in vetro soffiato a bocca, personalizzate per olio e aceto è stato un progetto molto significativo per la nostra azienda in questo periodo. Una chicca il tappo: anch’esso in vetro soffiato a bocca, vuoto all’interno.

1995: Assaggiaolio

Inizia la produzione del bicchierino in seguito alla pubblicazione del Consiglio Oleicolo Internazionale della normativa per l’assaggio sensoriale dell’olio di oliva. Cresce l’interesse per la cultura dell’olio e il bicchiere diventa uno strumento indispensabile per la sua valutazione. In vetro soffiato a bocca fin da subito viene prodotto in vetro blu cobalto e trasparente.

2003: Vasetto fiori Swatch

Progetto esclusivo per il famoso brand svizzero di orologi. Un vasetto da un fiore realizzato in vetro soffiato a bocca all’interno del quale era posizionato l’orologio edizione speciale “Festa della mamma”. Il prodotto era personalizzato con logo Swatch sulla parte bassa.

2019: La Bufferia Toscana

Il nostro ultimo progetto vuole valorizzare la lavorazione artigianale locale. Rivisitiamo in chiave attuale i nostri stampi e modelli storici e attraverso la collaborazione con i maestri vetrai toscani riprendono vita tecniche di lavorazione tipiche del vetro soffiato per creare prodotti 100% fatti a mano in Toscana.